NEUROPSICHIATRIA INFANTILE POLICLINICO UMBERTO I, BATTISTI - LENA (PD): “SERVONO RISORSE E INTERVENTI, LA REGIONE NON PUÒ GIRARSI DALL’ALTRA PARTE”
“Questa mattina, accompagnati dal direttore Dott. Pisani e dai dirigenti della Uoc Dott. Calderoni e Dott.ssa Terrinoni, abbiamo visitato il reparto di Neuropsichiatria infantile del Policlinico Umberto I, il più importante del Lazio e tra i più importanti del centro Italia per la presa in carico delle patologie psichiatriche e neurologiche nei minori da 0 a 18 anni. Un reparto di eccellenza che, tuttavia, deve fare i conti con una serie di criticità che rischiano di comprometterne l’efficacia e la capacità di risposta alle esigenze dei pazienti e delle loro famiglie”. Così in una nota i consiglieri regionale del Partito Democratico del Lazio, Sara Battisti e Rodolfo Lena.
“Il personale sanitario – proseguono – ci ha segnalato una situazione sempre più complessa: carenza di medici e infermieri, necessità di ampliare i posti letto e, soprattutto, la richiesta urgente di riattivare l’Unità Operativa Semplice Dipartimentale di emergenza neuropsichiatrica, inspiegabilmente disattivata nell’ultimo atto aziendale del Policlinico Umberto I. Inoltre, è fondamentale potenziare la rete territoriale per garantire la continuità assistenziale e realizzare un centro diurno che permetta una presa in carico adeguata dei pazienti, evitando ricoveri impropri e situazioni di emergenza.
Del resto, agire in questa fase è quantomai necessario: la pandemia ha segnato un aumento significativo delle patologie psichiatriche tra i più giovani, con un incremento preoccupante dei casi di autolesionismo e disturbi alimentari. Di fronte a questo scenario, la Regione Lazio non può restare immobile. La giunta Rocca e la maggioranza di centrodestra, invece di investire su servizi essenziali come questo, continuano a tagliare e a ignorare le reali necessità del nostro sistema sanitario. Serve un cambio di passo immediato: non possiamo permettere - concludono - che la salute mentale dei nostri ragazzi venga trattata come un tema secondario”.
31 marzo 2025